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DA BRUXELLES

EMERGENZA COVID-19: UE, ARGINARE LE RESTRIZIONI ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI
2 Aprile 2020 

Il 30 Marzo, la Commissione Europea ha adottato una Comunicazione concernente “Le linee guida volte a garantire la libera circolazione dei lavoratori” al fine di assicurare che i lavoratori, in particolare quelli che esercitano professioni critiche ed essenziali nel contesto dell’emergenza, riescano a raggiungere agilmente il proprio luogo di lavoro.

Sempre più Stati membri hanno, infatti, introdotto controlli alle frontiere interne che hanno causato lunghe code, soprattutto per coloro che sono costretti ad attraversare i confini ogni giorno per recarsi al lavoro, come i lavoratori trasfrontalieri, i lavoratori distaccati e i lavoratori stagionali.

È necessario, quindi, che gli Stati membri adottino un approccio omogeneo a livello europeo. In particolare, questi ultimi dovrebbero coordinarsi tra di loro per garantire anche che lo screening sanitario venga effettuato solo su un lato della frontiera, al fine di evitare sovrapposizioni e lunghi tempi di attesa.

La Commissione, inoltre, nella stessa Comunicazione, ha annunciato che consulterà il Comitato Tecnico per la Libera Circolazione dei Lavoratori al fine di individuare le migliori pratiche messe in atto per i lavoratori trasfrontalieri e stagionali che possono essere estese a tutti gli Stati membri, che consentono a questi lavoratori di esercitare le loro occupazioni cruciali senza ostacoli ingiustificati.

In questo contesto, la Federazione Europea dell’Industria delle Costruzioni (FIEC) ha adottato un documento volto ad evidenziare le difficoltà che si stanno riscontrando nel settore delle costruzioni dovute alle limitazioni alla libera circolazione dei lavoratori, ma anche delle merci.

A tal proposito, la FIEC, ha evidenziato che imprese di costruzioni stanno attualmente riscontrando criticità riguardanti sia la fornitura transfrontaliera dei loro servizi, sia lo spostamento dei propri lavoratori.

È fondamentale, quindi, l’adozione a livello europeo di orientamenti e di protocolli sanitari armonizzati per garantire alle imprese di poter proseguire i propri lavori.